
Oggi non s'ode più quell'acre odore
di fumo che s'innalza per camini
sogno di libertà s'è già avverato
occhi che scrutan quella porta aperta
spiriti affranti nel chiarore d'alba
guardan increduli i liberatori
nel dì lontano del quarantacinque
un giorno d'indelebile memoria
officio di baracche malandate
lì s'alternavano anime con stelle
non più la conta al risveglio brusco
per essere a migliaia messi in nubi
segno di morte oggi s'è spezzato
alba di luce non dimenticare
[Endecasillabi in versi sciolti]
Copyright © foto e versi di Lorenzo 27.1.08
categoria:le mie poesie, memoria, sonetto





















