domenica, settembre 30, 2007

Ulisse insegna

Archi d'ulivo
carezzati dal vento
volti al tramonto

 


Mano d'autore
ha modellato i rami
archi in tensione
come Ulisse insegna


Ripete in confidenza
sequela di stagione
prepara la raccolta
a nuova vita


I rami secchi
già andati via
bruciati nei camini
a riscaldar i cuori


E quella mano salda
a ricamare i rami
in giro per la terra
esperto potatore


e lì sono rimasti
gli archi tesi
crescenti nello spasimo
e pronti a divenire

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 30.9.07

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categoria:le mie poesie, murgia
sabato, settembre 29, 2007

Archi

Archi d'ulivo
carezzati dal vento
volti al tramonto


Copyright © foto e versi di Lorenzo 29.9.07

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categoria:haiku, le mie poesie, murgia
venerdì, settembre 28, 2007

Foto di parole

 

Un tempo assai lontano
un Grande uomo
scrisse della mia terra
la foto del reale


Così spiegando
l'anima del borgo
e della gente
tutte le faccende


Racchiusa in un triangolo
dal mare di levante
a Murgia d'occidente
cateto a chiudere


Un discreto frammento
di piana degli ulivi
di drupe generosi
crescente fin sui colli del tramonto


Quello che importa ora
l'anima mia Vi spiego
segnata da bilancia
essa non può pesare


I limiti e i valori
un segno d'equità
mi sforzo d'essere
con grande dignità


Giustizia e verità
mi son compagne
e nel cammino
mi poggio a de' bastoni


I vari sogni poi
spiegati in mille vie
anoressia io non la conosco
ma guai non pareggiar il segno mio


Categoriale e precategoriale
di me così svelati
chiedo perdono se Vi sembra poco
memoria de' miei giorni Vi ho donato

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 28.9.07

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giovedì, settembre 27, 2007

Ieri sera


La luna piena
sulla città di sera
sembra più bella


lavata dalla pioggia
è notte dei mannari

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 27.9.07

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mercoledì, settembre 26, 2007

Lettera

Rabindranath Tagore

da

Ricolta votiva


Destandomi all'alba ..


.. chi sa mai s'egli possa leggervi dentro?

 

La lettera di cui giammai volevo
svelare il segno
la porto dentro il cuore
da sei lustri


Ora le tolgo il velo
mille romanzi
e tanti sogni fatti
hanno ricomposto il mio desio


Prometto d'esser con te
colmo d'affetto
di darti tanta gioia
e tanto amore


Il mare il mare alto
di quel giorno
conserva dolce
il sogno mio svelato


Delfini in capriole
sulle spume
aurea di stelle
e cuori seducenti


Ed io contento nel segreto
gioivo ed aspettavo
grande consolazione
mentre si tornava dove sai


E questo viaggio
s'è rivelato giusto
e verità svelata
è confermata

 


Copyright © foto e versi di Lorenzo 26.9.07

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martedì, settembre 25, 2007

Sguardo ..

Da

Occhi Oscuri

di Hermann Hesse


nel tuo sguardo scuro da fiaba

 


E' scritta nel tuo sguardo
la mia storia
incanto di nostalgico dolore
e tu m'amasti .. sempre


e m'ami ancora
sento le tue carezze
languide e materne
intrise di amarezze


Per non aver avuto
il tempo per goderti
mancanza de' tuoi baci
di passione


Nemmeno un soffio durò
l'esserci insieme
così io vivo
la fiaba del tuo sguardo


Onirica presenza
ombra che m'accarezza
nella notte
ti guardo e tu mi guardi


Ed io corro da te
dove tu sai
sento quello sguardo
penetrarmi


Scheggia nel cuore
all'ultimo respiro
calore che s'infrange
nel mio sangue

 


Copyright © foto e versi di Lorenzo 25.9.07

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lunedì, settembre 24, 2007

La via delle Matine


La stella del mattino
s'affaccia sull'autunno
e s'incammina su via
della bilancia


Giunge,
la stagione delle nebbie improvvise,
e srotola dal riccio le castagne,
ai platani imporpora il fogliame.
nei cesti depone i melograni.


Questo è il mio segno
di pace e di equità
è tempo di vendemmia
alle Matine


Giunge,
la stagione dei molti silenzi,
sul fiume
che sa acquetare l'onda,
sul piano
svuotato di covoni,
sui campi
sognanti le primizie.


La terra mia di Murgia
è già in fibrillazione
per vino da gustare a S. Martino
e il fungo cardocello fa capolino


Giunge coi piedi nudi
sulla sabbia
rapita dai castelli,
si adagia
sui nidi delle rondini,
sul chiasso dei cortili.


E' tempo deì ricordi
avanti un po'
dei calici di vino
si ricompone ancora
Il dolore antico


S'accendono le croci
ed i lumini
per far memoria
degi affetti cari


E ancora innanzi
i frutti degli ulivi
di benedette drupe
ora spogliati


l'orto Pasquale
è diventato olio
per rallegrare
il desco familiare


Sacro compagno
per anime in cammino
verso la vita altra
oltre la morte


e un brivido percorre
la fronte del sognatore
al primo fiato di maestrale,


presago di vicine nevi,
del caldo dei camini.

 

Copyright © foto e versi di Anna e Lorenzo 24.9.07

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categoria:sinergia di poesia
domenica, settembre 23, 2007

Venere


Sei tu Venere
la stella del mattino
alba nascente


e già risplendi a noi
mentre ti bacia il sole

 

Il grande astro
non può che illuminarti
luce ti dona


omaggio di parvenza
dal pelago sorgente

 

Alba d'autunno
è tempo di bilancia
Minerva impera


simbolo di giustizia
e d'interior bellezza

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 23.9.07

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categoria:le mie poesie, renga
sabato, settembre 22, 2007

Dolce

 

Sonetto per amore mai sopito
drupa matura nocca da gustare
oliva dolce colta di consueto
servita in desco pronta da mangiare


Un gusto mai provato col vapore
con succo di sorella va oliata
pomodorino fresco dal sapore
pane raffermo o della mattinata


Bianca semente asprigna saporita
non abusarne tanto raccomando
pietanza in mezzo oppure contornata


Delizia della mente  raffinata
grande allegria d'intorno alla famiglia
bagnata con moscato di Murgetta

 

Copyright © foto e versi di Lorenzo 22.9.07

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categoria:le mie poesie, murgia
venerdì, settembre 21, 2007

Boschi

Terra di fate

 

di Edgar Allan Poe

 

dai versi


e boschi somigliano alle nuvole:
poi che tutto è coperto dalle lacrime

 


Boschi d'ulivi
ombre discendenti
su terra mal compresa
sembrano orme


d'oscuri cavalieri
e nella notte buia
la luce della luna
le lacrime assapora


E l'acqua scende
sulla terra scura
è de' fantasmi
che tornano ne' campi


degli avi ombre
nel coltivato regno
giorni di vita
dava loro il pane


Piangono per il sudore sparso
quei rami in cima
grani di rosario
dolce richiamo


Per ringraziar il cielo
d'eredità lasciata
ai loro figli
grati così ai loro padri vinti


Fatine ed elfi
saltellano su fronde
per benedire drupe
già in travaglio


Fra poco sarà giorno
ed i fantasmi tristi
si scioglieranno in brina
fresca rugiada per gl'ulivi affranti

 


Copyright © foto e versi di Lorenzo 21.7.09

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categoria:le mie poesie, emozioni, murgia