
Scampoli ultimi
d'un anno che muore
ultimi fremiti
d'un tempo
già andato.
Albero secco
ormai
foglie d'un evo
esausto
e d'eventi nefasto.
Muretto a secco
sipario
del limite del tempo
muro d'indifferenza
tra sofferenza antica
e nuova vita
che oltre s'intravede.
Nella sua bellezza
soltanto illusione
forse
anzi certezza
le foglie verdi
come le speranze
sfioriranno
con l'andar delle stagioni
e delle lune nuove
accese sulla terra
carica d'eventi
e disinganni.
Domani
è un altro giorno
canta la chiusa
anzi
un altro anno.
(C) foto e versi di Lorenzo 31.12.06
categoria:riflessioni, le mie poesie, emozioni






















