Nostalgia di Giovanni Paolo II ...
nostalgia del cielo!
Ci si affeziona alle persone,
soprattutto a quelle che sono dei fari
per la nostra vita, dei pilastri dell'umanità,
delle colonne su cui ti puoi appoggiare
senza paura, in ogni momento.
Quanto grande é stata l'opera che Dio
ha fatto con e tramite il suo servo
Giovanni Paolo II, veramente una cosa indicibile.
Nessuno dei potenti della terra
gli ha saputo resistere,
con lui c'era Dio, edinsegnava e parlava con autorità.
Veramente mi viene spontanea una domanda:
"Ma vale la pena passare la maggior parte della vita
affaccendati a rincorrere chimere?
Vale la pena essere sempre
presi da mille cose
e non avere mai tempo per le cose importanti,
per quelle cose da cui viene la Vita?
" Questa é la nostra condizione,
come stranieri in questa terra che non ci appartiene,
come forestieri, eppure così legati...
La vita é dura, ma quanto
più lo sarebbe se non avessimo la speranza!
La nostra speranza é Cristo,
la nostra gioia é Cristo,
la nostra meta é Cristo!
Sì, veramente, guardando alla mia vita,
sento nostalgia del cielo ...
come vorrei incontrare
faccia a faccia in eterno il mio Dio!
Che nostalgia!
Non che qui non mi senta
bene e felice con la mia famiglia,
i miei amici, tutti coloro
che conosco e che amo,
ma Dio....oh, mio Dio, che nostalgia!
Giovanni Paolo II é già nel Regno dei Beati;
e dicono che anche di là non ci sia riposo,
per l'amore che pervade il cuore
e che ci farà stare in ansia
finché non saremo
ricongiunti con tutti quelli
che abbiamo amato e conosciuto,
per l'Amore a Cristo.
Anzi là, diceva Santa Teresina,
correrà il suo cielo
per fare del bene sulla terra,
ma sarà un'altra cosa,
fuori dal tempo, fuori dallo spazio,
ma soprattutto nella festosa compagnia
di Dio, di Gesù, di Maria.
Ecco questa occasione per pensare
al nostro amato Papa Giovanni Paolo II,
ci anticipa quella che sarà
la nostra condizione futura,
nella gioia eterna, al cospetto di Dio.
Per sempre.
Caro Karol, prega per noi,
assistici, aiutaci,
confortaci, ed accompagnaci
all'incontro con Cristo,
quello definitivo,
quello in cui la morte ci farà solo sorridere,
sconfitta e umiliata come allora sarà,
per il potere di Dio.
Un giorno....in cielo....che nostalgia....
Tratto da BuongiornonelSignore di
Eugenio Marrone