mercoledì, dicembre 28, 2005

.. La Follia della Croce ..

Signore, è troppo tardi per tacere, hai parlato troppo;
è troppo tardi per lasciarTi fare, Ti sei battuto troppo.
Non eri neppure ragionevole, esageravi, Ti doveva capitare.
Hai trattato la gente per bene da razza di vipere.
Hai detto loro che il loro cuore era simile a sepolcri imbiancati
pieni d’ogni marciume sotto belle apparenze,
Hai abbracciato i lebbrosi putridi,
Hai parlato sfrontatamente con volgari stranieri,
Hai mangiato con peccatori notori, e hai detto che avrebbero preceduto
gli altri nel regno dei cieli,
Ti sei compiaciuto con i poveri, i pidocchiosi, gli storpi,
Non sei stato un uomo osservante dei regolamenti religiosi,
Hai voluto interpretare la Legge e ridurla
ad un solo piccolo comandamento: amare.

Adesso si vendicano.
Hanno fatto dei passi contro di Te presso le autorità,
e vengono provvedimenti.
Signore, io so che se cercherò di vivere un po’ come Te sarò condannato.
Ho paura.
Già mi si segna col dito;
Alcuni sorridono, altri scherniscono, alcuni si scandalizzano
e parecchi miei amici mi stanno per tradire.

Ho paura di fermarmi per istrada,
Ho paura di ascoltare la saggezza degli uomini,
Mormora: bisogna andare avanti adagio, non si deve prendere tutto
alla lettera, è meglio scendere a compromessi con l’avversario…
Eppure, o Signore, so che Tu hai ragione.

Aiutami a lottare,
Aiutami a parlare,
Aiutami a vivere il Tuo Vangelo,
Fino alla fine,
Fino alla follia,
La follia della Croce.

(Dal libro “Preghiere” di Michel Quoist, Editrice Marietti)

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domenica, dicembre 25, 2005

Natale

Buon Natale!!

“Divin Gesù, ecco come è esagerato il tuo amore:

dopo aver reso visibile alle deboli creature

il Volto adorabile di cui i serafini

non possono sostenere lo splendore,

tu vuoi nasconderlo sotto un velo

ancora più fitto di quello della natura umana!

Ma, Gesù, io vedo irraggiare nell'ostia lo splendore del tuo viso.

Per me non sono affatto nascoste le tue incantevoli grazie!

Vedo il tuo ineffabile sguardo penetrare nelle anime pure,

invitarle a riceverti.

Come la colomba che si nasconde nelle fenditure della roccia,

così le tue spose cercheranno il tuo Volto.

Io vedo i loro cuori volgersi verso di te

e venire a rifugiarsi presso il tabernacolo del tuo amore!”

Dalle Pie Ricreazioni di Santa Teresina:

"Gli Angeli al Presepe di Gesù" del 25 dicembre 1894

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mercoledì, dicembre 21, 2005

 

L'uomo é nel presente di Dio

Quante volte sentiamo una mamma parlare con orgoglio del proprio figlio: questo ragazzo è la nostra speranza; quante promesse sono racchiuse in lui! È lui il nostro futuro.

E di una persona nel pieno della maturità, all’apice di una brillante carriera, non diciamo forse: ha realizzato tutte le promesse? Vive in un felice presente.

Per un anziano poi ogni promessa si considera ormai tramontata: egli rappresenta il passato. È questo un modo umano di ragionare e di valutare la realtà che ci circonda. Verrebbe da chiedersi: qual è il periodo più importante dell’uomo? Qual età è maggiormente apprezzabile? La giovinezza con le sue aspettative future, la maturità con i suoi frutti presenti, o la vecchiaia con i ricordi passati?

Guardando le cose non secondo la ragione umana, ma nella luce di Dio, non c’è nella vita dell’uomo un periodo più importante dell’altro, un’età più preziosa dell’altra. Il momento più importante della tua vita è quello in cui sei stato più amato da Dio. Ma non c’è un attimo della vita in cui Dio ti abbia amato di meno o di più. Ti ha sempre amato immensamente. Dio stesso ti assicura con la sua parola: “Ti ho amato, ti amo e ti amerò di amore eterno”.

Allora ogni futuro, ogni presente, ogni passato ha la sua vita e la sua importanza nel presente di Dio che è amore eterno e infinito. L’uomo esiste “ab aeterno”. È l’amore di Dio che lo fa vivere. Vive perché è amato. È in questo amore che nasce in questo mondo; è in questo amore che lascia questo mondo: impastata di questo amore eterno, eterna e divina è la vita dell’uomo.

Padre Andrea Panont o.c.d.

Tratto da BuongiornonelSignore

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domenica, dicembre 18, 2005

Santa Teresina:

Pace e Serenità

“Sorriso di Dio è il fiore,

del Cielo lontana eco, rapida eco d'un'arpa

 che Dio Eterno ha in mano.

Questa soave nota dell'armonia divina

vuole la voce arcana cantarti, o Salvatore.

Dolce melodia, soave armonia, silenzio dei fiori:

le grandezze d'un Dio voi cantate.

Io so che sono amici tuoi, Gesù, i fiori incantevoli.

Tu vieni dai pascoli del Cielo a cercar l'anime tue sorelle.

Un'anima è un fiore profumato che cogliere vorresti,

o mio Bambino. Gesù, bel Giglio della valle,

per un fiore tu vuoi morire!

Mistero ineffabile!

Il Verbo Adorabile lacrime verserà

nel cogliere la sua messe di Fiori.”

dalle Pie Ricreazioni di Santa Teresina:

"Gli Angeli al Presepe di Gesù" del 25 dicembre 1894

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giovedì, dicembre 15, 2005

 

Riflettiamo insieme:

Sta per accadere un fatto straordinario, una cosa impensabile,
inaudita, mai vista: Dio che si fa uomo per me e per te
per conquistare il mio e il tuo cuore, per abbracciare me e te,
come un padre che da troppo tempo non vede e non abbraccia
il figlio, come una madre in ansia per colui che ama e dal quale
non é contraccambiata. Succede anche quest'anno che Dio viene
per me e per te e magari noi non ce ne accorgiamo, anzi, in fondo
ci da fastidio tutto quell'attivismo di pochi per fare presepi, per
fare novene, per creare atmosfere cristiane. Sì, ci da fastidio,
perché ci pone inquietanti interrogativi. Se tutti andassero a sciare,
se tutti banchettassero spensieratamente, se tutti facessero shopping,
magari anche il giorno di Natale, se tutti prendessero la vita allegramente,
senza tutti questi patemi dell'essere più buoni, dell'amare
il prossimo, del rispetto per la vita, tutte cose ormai sorpassate
ed antiquate...se tutti facessero come noi, nessuno ci interrogherebbe
sulla nostra vita, con il suo essere a tutti i costi cristiano. Sì, ci da fastidio,
ci disturba. Anche quest'anno il solito Gesù viene a bussare alla
porta del mio cuore ed io con aria altera e sufficiente,
non gli darò bado. Ma sì, viviamo in pace allegramente questa
vita che già é complicata da sola! Perché ci dobbiamo porre
altri problemi?.....Anche quest'anno Gesù nascerà tra l'indifferenza
totale e sarà dimenticato. O meglio Natale é un gran giorno di festa,
ma il festeggiato non é Lui. Signore, stanno tentando di farmi
pensare ancora con la loro testa, stanno tentando di imbottirmi
di necessità inutili, stanno tentando anche quest'anno di cancellarti
dalla mia vita. Signore, io non voglio questo Natale, io voglio
che tu nasca nel mio cuore. Vorrei aprirlo, ma qualcuno
da fuori lo chiude, anzi lo riempie di cose inutili così che non
ci sia più posto per Te. Signore, non ho nulla da darti,
se non la mia debolezza e i miei difetti. Non é gran cosa,
ma ti do l'occasione per venire a bruciare tutto con il tuo Amore.
Non permettere, Signore che nel giorno della tua nascita io sia da un'altra
parte. Non sono triste, ma sono amareggiato per l'indifferenza
che ci circonda. Vieni presto, Signore. Vieni, non tardare,
e infiamma i nostri cuori di amore per te e per gli altri.

Tratto da: BuongiornonelSignore

di Eugenio Marrone

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domenica, dicembre 11, 2005

 

L'albero

Poteva sembrare una vigilia come tante,
ma, invece, era una notte buia e tempestosa,
piena di mistero come le altre notti sante,
ma stava, in verità, per succedere qualcosa...

In cima alla montagna c'era un pino solitario,
aveva resistito alle intemperie e al freddo vento
con la forza di un gigante, buono e temerario,
ma gli pesava essere solo e quindi era scontento.

Si sentiva abbandonato, anche quando era d'estate
e la valle sottostante tornava a rianimarsi
e d'inverno era crudele il gelo delle nottate,
tristi e senza fine, passate a macerarsi.

Proprio in quella notte ci fu un freddo polare
e cominciò a gemere di rabbia e di dolore,
mentre i suoi compagni univano i rami per cercare,
abbracciati tra di loro, un poco di calore.

Lui, invece, era isolato, fuori dalla foresta,
quando una cometa sentì il suo lamento disperato:
"Chi é che sta piangendo in questa notte che é di festa
e ci porterà la gioia di avere il re neonato?"

Dalla volta del cielo, poi, scese piano, piano
e giunta presso l'albero si posò sulla sua cima.
"Non piangere, é Natale, io ti darò una mano
e ti sentirai amato come mai sei stato prima."

Poi lo strinse in un abbraccio di luce tutta d'oro
e le lacrime del pino furono trasformate
e cominciarono a brillare in un capolavoro
di mille piccolissime sfere colorate.

Finalmente qualche cosa di cui andare fiero:
il pino illuminato era proprio eccezionale!
Secondo la leggenda, sarà falso, sarà vero,
era nato, proprio così, l'Albero di Natale.

Tra favola e realtà questa é la nostra vita:
siamo alberi solitari in attesa di una stella
che ci doni la speranza di una felicità infinita,
nella pace del natale e della sua Buona Novella.


Grazie a Serena, Maria Grazia e Silvano

Tratto da BuongiornonelSignore

di Eugenio Marrone


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mercoledì, dicembre 07, 2005

.. Non è vero, fratelli, che le ricchezze siano poste sotto accusa. Voi credete, quando vedete dei ricchi, che cattive siano le ricchezze. Non le ricchezze sono cattive, ma loro: le ricchezze, anzi, sono un dono di Dio. Mettile in mano al giusto e vedrai quanto bene si farà. Si può dire forse che il vino sia cattivo per il fatto che qualcuno si ubriaca? Se l'oro lo metti in mano a un avaro, per accrescere quanto già possiede, non esiterà a compiere qualche scelleratezza. Metti l'oro in mano al giusto e vedrai come lo distribuirà, come lo spartirà, come alleggerirà le sofferenze di quanti potrà. Perciò non le ricchezze, ma chi usa male le ricchezze è cattivo ..

( Sant'Agostino , Commento al Salmo 32)

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domenica, dicembre 04, 2005

Dicembre

 

C'è un gran brillio di luci

nell'aria

per la festa dell'anno: il Natale

 

Un arcobaleno

ridipinge il cielo d'azzurro

e ci restituisce

una giornata di sole.

 

Nei calici dei fiori

essenze di pace e di amore.

 

Foto e  Versi di

Maria Antonietta Elia

 

Dall'opera :

2005 Un anno

davanti a Te

 

ADDA

EDITORE

 

Si ricorda che i © di foto e versi appartengono all'Autrice,

che gentilmente ha concesso la pubblicazione!! 

 

Un Grazie di Cuore!!

Orizzonte

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