domenica, ottobre 30, 2005

 Meravigliosa dotazione dell’uomo

Dio ha concesso la facoltà di pensare all’anima umana, nella quale, per quanto riguarda il bambino, la ragione e l’intelligenza sono senza funzione, come se non esistessero. Tale facoltà si deve quindi stimolare e sviluppare col crescere dell’età in modo che sia capace di ragionamento e istruzione e disponibile all’apprendimento della verità e dell’amore del bene, e con tale capacità raggiunga la sapienza, sia dotata delle virtù mediante le quali, con prudenza, fortezza, temperanza, giustizia si opponga agli errori e agli altri vizi congeniti e vinca soltanto nel desiderio del Bene sommo e immutabile. Ed anche se non raggiunge lo scopo, chi può dire o pensare con competenza quale grande bene sia la capacità, disposta per dono di Dio nella creatura ragionevole, di raggiungere tali beni e quanto meravigliosa sia l’opera dell’Onnipotente? Oltre alle arti del bene vivere e giungere alla felicità eterna, che si definiscono virtù e sono concesse ai figli del regno e della promessa soltanto con la grazia di Dio che è in Cristo, forse che dall’ingegno umano non sono state inventate ed esercitate molte e insigni arti, in parte legate al bisogno, in parte al piacere? Ma il prestigioso vigore della mente e ragione, anche attraverso i beni superflui, anzi pericolosi e dannosi che appetisce, attesta quale grande bene abbia nella natura, dalla quale ha potuto derivare, imparare o esercitare queste arti.

(S. Agostino, De civ. Dei XXII, 24.3)

  Buona Domenica!

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categoria:filosofia
mercoledì, ottobre 26, 2005
Oltre il tramonto
 
S'allungano le ombre
della sera
a lambire l'estremo
baluardo
d'un raggio
che ancora temporeggia
sui ninnoli
del tempo e dello spazio
vestiti
coi colori del tramonto.

Contrastante tripudio
d'emozioni
il morire del giorno
e della vita
seppur forieri entrambi
del notturno lenzuolo
dell'uguale
a permettere sogni
calmato il tormento
del reale.
 
Mi siedo ai bordi
della notte
e ti aspetto.
 
 
Silvia           16 ottobre 2005
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categoria:emozioni
domenica, ottobre 23, 2005

Questa disciplina, della quale ora trattiamo

e che è la medicina dell’anima,

per quanto ci è dato di ricavare dalle stesse divine Scritture,

si divide in due parti: la repressione e l’istruzione.

La repressione si ottiene con il timore,

l’istruzione con l’amore,

con quell’amore, dico, verso la persona a cui si viene in aiuto

mediante la disciplina.

Infatti chi viene in aiuto

né reprime né istruisce se non ama.

(S. Agostino, De moribus Ecclesiae cath. I, 28.56)

  Buona Domenica!

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mercoledì, ottobre 19, 2005

Un cuore mendicante



Mi hai fatto povero
tra il sorriso delle stelle,
mi hai dato un cuore
mendicante per le strade...

Passai ramingo di porta in porta
e, quando la mia borsa si riempiva,
tu mandavi a derubarmi.

Al termine della lunga mia giornata
vengo a lagnarmi alla soglia
della tua ricca casa:
ecco la mia sporta vuota!

Ti vidi allora scendere
a prendermi per mano
e mi ritrovai seduto
accanto a te sul trono.

RABINDRANATH TAGORE

Novena

  Buona giornata!

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categoria:riflessioni
domenica, ottobre 16, 2005

Mi hai fatto senza fine
questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.

Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.

Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.
Passano le età, e tu continui a versare,
e ancora c'è spazio da riempire.

Tagore

Buona Domenica!

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categoria:riflessioni
giovedì, ottobre 13, 2005

Amare non vuol dire impossessarsi di un altro

per arricchire se stesso,

bensì donarsi ad un altro per arricchirlo.

Michel Quoist

  Buona giornata!

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categoria:riflessioni
domenica, ottobre 09, 2005

«Quando trovo, uno più povero di me, mi sento arrossire. Io ho scelto la santa povertà come mia signora, come mia felicità spirituale e corporale. E gira in tutto il mondo questa fama, che io ho fatto professione di povertà davanti a Dio e agli uomini. Quindi non posso che sentirmi pieno di vergogna allorchè trovo qualcuno più povero di me».

Fonti Francescane 1644

  Buona Domenica!

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categoria:riflessioni
domenica, ottobre 02, 2005

 

Siamo nate l'una accanto all'altra,

insieme.

 

Per raccontare la vita

servono i ricordi.

 

Un tempo gli sposi

giuravano eterno amore.

 

Foto e Versi di

Maria Antonietta Elia

 

Dall'opera :

2005 Un anno

davanti a Te

 

ADDA

EDITORE

 

Si ricorda che i ©  di foto e versi appartengono all'Autrice,

che gentilmente ha concesso la pubblicazione!! 

 

Un Grazie di Cuore!!

Orizzonte

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categoria:poesia