mercoledì, marzo 30, 2005

 Il Pane

Il pane è un mistero.
È fatto unicamente per essere spezzato
per essere mangiato e per sparire.
Soltanto così toglie la fame
rimette in piedi gli affamati
e coloro che sono in cammino.
Il pane è un mistero.
Mangiare il pane
è nutrirsi della vita della terra,
di sole e di rugiade,
del vento e della pioggia
e del lavoro degli uomini.
Mangiare il pane è un mistero
perché è gustare la musica
che batte nel cuore della terra.
A causa tua, Signore, mangiare il pane
è diventato un altro mistero.
Perché tu stesso sei diventato pane,
il pane quotidiano, spezzato, sbriciolato,
disperso per togliere la fame del mondo
rimettere in piedi i deboli
e coloro che sono in cammino.
Mangiare il pane è diventato
un grande mistero.
Ormai, nella Messa,
mangiare il pane è mangiare Dio,
gustare la musica di Dio,
vibrare al ritmo di Dio,
è mangiare la vita di Dio
e divenire come Dio.
Da quel giorno
il pane non è solo pane.
Ha il gusto di Dio.




Bruno Ferrero

Riflessioni

Felice Giorno!

Orizzonte

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domenica, marzo 27, 2005

VITA DELLA MIA VITA

Vita della mia vita,
sempre cercherò di conservare
puro il mio corpo,
sapendo che la tua carezza vivente
mi sfiora tutte le membra.

Sempre cercherò di allontanare
ogni falsità dai miei pensieri,
sapendo che tu sei la verità
che nella mente
mi ha acceso la luce della ragione.

Sempre cercherò di scacciare
ogni malvagità dal mio cuore,
e di farvi fiorire l'amore,
sapendo che hai la tua dimora
nel più profondo del cuore.

E sempre cercherò nelle mie azioni
di rivelare te,
sapendo che è il tuo potere
che mi dà la forza di agire.

Rabindranath Tagore

Un Augurio di Pace e Serenità!

Orizzonte

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mercoledì, marzo 23, 2005
E' ancora buio
 
 
 
La montagna era alta
e la cima lontana,
intrapresi il viaggio
per venirti a cercare.
Partii a buio
ma attendevo la luce
la tua luce per rischiarare il mio cammino.
Ma tu eri lontano
troppo...
così irraggiungibile!
La strada era aspra
e il sentiero tortuoso:
inciampavo, cadevo,
mi ferivo...
ma continuavo.
Ancora speravo,
ancora non sapevo...
Tendevo le mani
cercavo un aiuto
ma le mie mani restavano vuote
e tu eri lontano
troppo...
così irraggiungibile!
Eppoi mi fermai:
la fatica fiaccava il respiro,
la paura uccideva la speranza.
Vale ancora volare?
se giunta al tuo cospetto
non potrò guardarti negli occhi?

Silvia
 
Felice Giorno!
 
Orizzonte

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domenica, marzo 20, 2005

 

Dai poco se doni le tue ricchezze,
ma se dai te stesso, tu doni veramente.
Vi sono quelli che danno con gioia
e la gioia è la loro ricompensa.
Nelle loro mani Dio parla
e dietro i loro occhi
Egli sorride alla terra.
E’ bene dare se ci chiedono,
ma è meglio capire
quando non ci chiedono nulla.
E per chi è generoso,
cercare il povero è una gioia più grande che donare
poiché, chi è degno di bere al mare della vita
può riempire la coppa alla tua breve corrente.
E voi che ricevete – e tutti ricevete – 
non lasciate che la gratitudine vi opprima
per non creare un giogo in voi e in chi vi ha dato.
Piuttosto, i suoi doni
siano le ali
su cui volerete insieme.

Kahlil Gibran

Riflessioni

Buona Domenica!

Orizzonte

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mercoledì, marzo 16, 2005

Rimane vero che l'isolamento

porta spesso a comportamenti ostili

e che la solitudine è il clima dell'ospitalità.

Quando ci sentiamo soli,

abbiamo un tale bisogno di piacere

e di essere amati,

che diventiamo ipersensibili ai molti segnali

che ci arrivano dal nostro ambiente

e facilmente diventiamo ostili

nei confronti di coloro

di cui avvertiamo il rifiuto.

Ma una volta che abbiamo trovato

il centro della nostra vita nel nostro cuore

e abbiamo accettato la nostra solitudine

non come un destino

bensì come una vocazione,

allora siamo in grado di offrire libertà agli altri.

Una volta che abbiamo rinunciato

al nostro desiderio

di essere pienamente ricolmati,

possiamo offrire uno spazio libero agli altri.

 

Henri J.M. Nouwen

Riflessioni

Felice Giorno!

Orizzonte

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domenica, marzo 13, 2005
Marzo
 
 
Spumeggiano
le nuvole nel cielo
come le onde del mare.
 
Attenderò
dietro la collina
il sorgere del sole.
 
spunterà
l'erba verde
ai primi tepori
e ammanterà
i sentieri dell'anima.
 
 
 
Foto e Versi di

Maria Antonietta Elia

 

Dall'opera :

2005 Un anno

davanti a Te

 

ADDA

EDITORE

 

Si ricorda che i © di foto e versi appartengono all'Autrice,

che gentilmente ha concesso la pubblicazione!! 

 

Un Grazie di Cuore!!

Felice Domenica!

Orizzonte

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categoria:poesia
mercoledì, marzo 09, 2005

Nel corso della mia vita ho cercato aiuto,

di volta in volta,

presso i genitori e gli insegnanti,

presso esperti e medici,

presso amici

e anche presso qualche esoso specialista.

Ho pure provato ad aiutarmi

da me stesso con diversi mezzi e sistemi.

Ci sono però situazioni

nelle quali tutte queste persone

e questi espedienti non mi bastano

per poter tirare avanti.

Nei momenti decisivi della vita,

il vero soccorso

può venire soltanto da Colui

che ci sorregge tutti con la sua mano.

Rainer Haak

Felice Giorno !

Orizzonte

Riflessioni

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categoria:riflessioni
domenica, marzo 06, 2005

 Febbraio

Il vento
asseconda l'abbraccio
delle foglie assiepate.
 
Dietro la siepe
c'è la dimora
dei miei sogni.
 
Gli assalti dell'amore
sono come le tempeste
sul mare.
 
 

Versi di

Maria Antonietta Elia

 

Dall'opera :

2005 Un anno

davanti a Te

 

ADDA

EDITORE

 

Si ricorda che il © di  foto e versi appartengono all'Autrice,

che gentilmente ha concesso la pubblicazione!! 

 

Un Grazie di Cuore!!

Felice Domenica!

Orizzonte

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categoria:poesia
sabato, marzo 05, 2005

   

Un destello de luz
 
Un destello de luz,
un bagliore di luce
un lampo
e, all'improvviso il disvelarsi della verità.
Cogliamo questa goccia
d'imperitura fede,
impulso esistenziale
perchè il confine
fra la terra e il cielo
non metta insieme
di noi
soltanto polvere
ma ci dischiuda,
oltre la porta d'oro,
il celeste spazio dell'eternità.
Un destello de luz
bagliore arcano
celato dentro al cuore
a sottomettere
dubbi, paure e morte,
ostacoli angosciosi,
simili a sassi acuminati ed irti
a ferirci i passi
che pur devono andare
da un punto all'altro dell'immortalità.
Silvia
 
 
Felice Giorno!
Orizzonte
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mercoledì, marzo 02, 2005

 

Signore, vuoi le mie mani?


Signore, vuoi le mie mani

per passare questa giornata
aiutando i poveri e i malati
che ne hanno bisogno?
Signore, oggi ti do le mie mani.

Signore, vuoi i miei piedi
per passare questa giornata
visitando coloro che hanno bisogno di un amico?
Signore, oggi ti do i miei piedi.

Signore, vuoi la mia voce
per passare questa giornata
parlando con quelli
che hanno bisogno di parole d'amore?
Signore, oggi ti do la mia voce.

Signore, vuoi il mio cuore
per passare questa giornata
amando ogni uomo solo perché è uomo?
Signore, oggi ti do il mio cuore.


Madre Teresa di Calcutta
Felice Giorno!
Orizzonte
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