sabato, luglio 31, 2004
Porto_Venere

Un amico portò Hassan di fronte alla porta di una moschea,

dove un cieco stava chiedendo l'elemosina.

”Quest’uomo è la persona più saggia del nostro paese,”

disse l’amico.

“Da quanto tempo non vedi?”

chiese Hassan all’uomo.

“Dalla nascita,” rispose l’uomo.

“E come hai potuto diventare così saggio?”

“Dal momento che non ho accettato la mia cecità,

ho provato a diventare un astronomo,rispose l’uomo.

“Ma, visto che non riuscivo a vedere il cielo,

mi sforzavo di immaginare le stelle, il sole e le galassie.

E, più mi avvicinavo al creato di Dio,

più mi avvicinavo alla Sua saggezza.”

 

Paulo Coelho

 

Felice giorno!

Orizzonte



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venerdì, luglio 30, 2004

"Fa che i miei occhi vedano sempre

il rosso e il viola dei tramonti.

Rendimi saggio,

così che io possa conoscere le cose

che tu hai insegnato alla mia gente,

i misteri che hai nascosto

in ogni foglia e in ogni roccia.

Fa che io sia sempre pronto a venire a Te

con le mani pulite e a testa alta,

in modo che quando la vita svanirà

come svanisce il tramonto,

il mio Spirito

possa raggiungerti senza vergogna"


 

Tom White Cloud - Ojibway

 

Felice Giorno!

Orizzonte


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giovedì, luglio 29, 2004

Flowers Only

"Amami come sei"

Caro amico, conosco la tua miseria, le lotte e le

 

tribolazioni della tua anima, le deficienze e le

 

infermità del tuo corpo.

 

So la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso:

 

"Dammi il tuo cuore, amami come sei..."


Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti

 

all'Amore, non amerai mai.


Anche se sei vile nella pratica del dovere e della

 

virtù, e se ricadi in quelle colpe che vorresti non

 

commettere più: non ti permetto di non

 

amarmi.


Amami come sei ...


In ogni istante e in qualunque situazione tu sia,

 

nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nella

 

infedeltà, amami come sei ...


Voglio l'amore del tuo povero cuore; se aspetti

 

di essere perfetto, non mi amerai mai.


Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia

 

un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di

 

amore ?

 

Non sono forse io la Verità e la Vita in seno

 

all'Onnipotente?


E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri

 

meravigliosi e preferire il povero amore del tuo

 

cuore, non sono io padrone del mio Amore ?


Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore.


Certo voglio col tempo trasformarti ma per ora

 

ti amo come sei...

 

e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio

 

vedere dai bassifondi della miseria salire

 

l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo

 

l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che

 

dai tuoi cenci salga continuamente un gran

 

grido "Gesù Ti Amo".

Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non

 

ho bisogno né della tua scienza,

 

né del tuo talento.

Una cosa sola m'importa,

 

di vederti lavorare con amore.


Non sono le tue virtuosità che desidero;

 

se tu ne avessi troppe;

 

sei così debole che

 

potrebbero alimentare la tua superbia

 

e il tuo orgoglio.


Non ti preoccupare di questo.


Ogni nato è destinato al grande bene.


No, non sarai il servo inutile;

 

ti prenderò per mano con il poco che hai...


perché sei creato soltanto

 

per accrescerti e trasformarti.


Oggi sto alla porta del tuo cuore come il

 

mendicante, Io il Re dei Re!

Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi:

 

Non farti alibi delle tue miserie interiori.


Se tu conoscessi perfettamente i falli e le tue

 

omissioni: morresti di dolore.

 

Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti

 

dubitare di me e mancare di fiducia.


Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e

 

 della notte; voglio che tu faccia anche l'azione

 

più insignificante, ma per amore,

 

solo per amore.


Conto su di te per darmi gioia...


Non ti preoccupare di non possedere virtù:

 

ti darò le mie.


Quando dovrai soffrire, ti darò la mia forza.


Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare

 

al di là di quanto puoi sognare...

 

Ma ricordati ... Amami come sei ...


Ti ho dato mia Madre;

 

fa passare in te la sua purezza


e il suo immenso cuore, per esserci anche tu

 

nel nuovo Mondo !


Qualunque cosa accada, non aspettare di

 

essere santo per abbandonarti all'amore,

 

non mi ameresti mai ... Và ...

 

 

 

Monsignor Lebrun

 

 

Felice giorno!

 

Orizzonte
































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mercoledì, luglio 28, 2004

“Andiamo sulla montagna dove risiede Dio,”

disse un cavaliere a un suo amico.

“Voglio provare che tutto ciò che Egli sa fare

è chiederci di fare qualcosa,

mentre non fa nulla per alleggerirci dalle responsabilità.”

“Bene, andrò là per dimostrare la mia fede,” disse l’altro.

Arrivarono alla cima della montagna la notte -

e udirono una voce dall’oscurità:

“Caricate sui vostri cavalli delle pietre.”

“Vedi?!” disse il primo cavaliere.

“Dopo una scalata del genere,

vuole farci portare un carico ancora più pesante.

Non obbedirò !”

Il secondo fece come gli era stato ordinato.

Come raggiunse i piedi della montagna,

era l’alba,

e i primi raggi del sole splendevano sulle pietre

che il pio cavaliere aveva portato:

erano diamanti puri.

Dice il maestro:

“Le decisioni di Dio sono misteriose;

ma sono sempre in nostro favore.”

 

Paulo Coelho

 

Felice Giorno!

Orizzonte

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mercoledì, luglio 14, 2004

Esiste qualcosa di più grande e più puro

rispetto a ciò che la bocca pronuncia.

Il silenzio illumina l'anima,

sussurra ai cuori e li unisce.

Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,

ci fa veleggiare

nel firmamento dello spirito,

ci avvicina al cielo;

ci fa sentire che il corpo

è nulla più che una prigione,

e questo mondo è un luogo d'esilio.

 

K. Gibran


Le ali spezzate

 

Felice Giorno!

Orizzonte






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domenica, luglio 11, 2004


O Signore, ti scopro ovunque;

la tua presenza brilla

come la trasparenza di un mattino di primavera.

Ha la forza e l'evidenza di una roccia

che si slancia verso il cielo.

Il mondo, segno della tua presenza,

è sicuro perchè Tu lo sostieni

con la tua forza, da sempre.

Però, o Signore,

vedo attorno a me anche il male...

il mio male che mi travolge,

mi impaurisce, mi scoraggia.

Quello degli altri, che cancella

e copre ogni traccia della tua bontà,

e così sono incapace

di riconoscerti negli uomini.

Ho scoperto anche un male grande

come il dolore del mondo

che non finisce mai

di far sentire la sua voce,

e così sono incapace

di riconoscerti nel mondo.

Ma ho scoperto anche che il male

non ce la fa a coprire la tua voce,

a raggiungerti e a distruggere la tua presenza.

Rimane sempre qualcosa di Te

in me, negli uomini,

nel mondo pronto a rinascere.

Sei la Vita!

Amen!

 

Padre Giuseppe Ceriani

 

Felice Domenica!

Orizzonte










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domenica, luglio 04, 2004
009 Prati

Signore,

se tristezza ci reca la sera

perché un altro giorno muore

ed è grazia grande

se abbiamo sbagliato di meno,

se meno di ieri abbiamo peccato;

gioia ancor più grande

ci ridoni il sorgere del sole,

perché siamo ancora vivi,

perché abbiamo superato la notte,

perché possiamo ancora

operare e fare giustizia;

nella fiducia di non tradirti più,

e finalmente godere del tuo riposo

alla fine dei giorni.


DAVID MARIA TUROLDO

 

Felice Domenica!

Orizzonte




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venerdì, luglio 02, 2004

Ho sentito il battito del tuo cuore

 

Ti ho trovato in tanti posti, Signore.

Ho sentito il battito del tuo cuore

nella quiete perfetta dei campi,

nel tabernacolo oscuro di una cattedrale vuota,

nell'unità di cuore e di mente

di un'assemblea di persone che ti amano.

Ti ho trovato nella gioia,

dove ti cerco e spesso ti trovo.

Ma sempre ti trovo nella sofferenza.

La sofferenza è come il rintocco della campana

che chiama la sposa di Dio alla preghiera.

Signore, ti ho trovato nella terribile grandezza

della sofferenza degli altri.

Ti ho visto nella sublime accettazione

e nell'inspiegabile gioia

di coloro la cui vita è tormentata dal dolore.

Ma non sono riuscito a trovarti

nei miei piccoli mali e nei miei banali dispiaceri.

Nella mia fatica

ho lasciato passare inutilmente

il dramma della tua passione redentrice,

e la vitalità gioiosa della tua Pasqua è soffocata

dal grigiore della mia autocommiserazione.

Signore io credo. Ma tu aiuta la mia fede.



Madre Teresa di Calcutta

 

Felice Giorno!

Orizzonte











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giovedì, luglio 01, 2004

Per Giovanni, Amico e Collega!!

Pace!!

Sono Pronto

Signore,

Tu mi chiami ed io ho paura di dir di sì.

Tu mi vuoi ed io cerco di sfuggirti.

Tu chiedi d’impossessarti di me ed io mi rifiuto.

Così, non afferro tutto quello che vuoi da me.

Tu t’aspetti il dono completo; questo è certo.

E io talvolta sono pronto a farlo,

nei limiti delle mie possibilità.

La tua grazia mi spinge interiormente,

e allora tutto mi pare facile.

Ma ben presto mi riscuoto, esito,

non appena mi accorgo di quello

che debbo abbandonare

e quanto è dolorosa la rottura definitiva.

O Signore, sono in ansia e lotto nella notte.

Dammi la forza di non rifiutarmi.

Illuminami nella scelta di ciò che vuoi tu.

Io sono pronto.....

 

J. Lebret




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